Hai ricevuto un bonifico bancario da tuo padre come premio per
il conseguimento della laurea? Oppure il tuo compagno ti ha
regalato una vacanza bonificando sul tuo conto corrente il
relativo prezzo?
Ai fini civilistici, trattandosi di una somma di denaro corrisposta
senza funzione solutoria e di finanziamento, l’atto gratuito
configura una donazione tipica, in quanto realizza l’arricchimento
senza corrispettivo a favore del beneficiario con depauperamento
del patrimonio del donante.
Nella maggior parte dei casi queste attribuzioni gratuite sono
nulle perché non formalizzate con atto pubblico, e la nullità è un
vizio insanabile e imprescrittibile, oltreché rilevabile d’ufficio dal
Giudice.
Quindi, i descritti regali sono instabili, perché il donante ha
sempre diritto a chiederne la restituzione, a meno che non si
tratti di donazione di modico valore, la quale resta valida anche
in mancanza dell’atto pubblico.